L’Assemblea Territoriale

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L’Assemblea Territoriale è composta dai membri elettivi e dai membri per funzione.

Il numero dei componenti elettivi, che non può essere inferiore al 70% dell’intero organismo, è fissato con regolamento approvato dall’Assemblea Regionale con un indice di proporzionalità costruito sulla base degli elettori delle primarie per l’elezione del Segretario Regionale.

Fanno parte per funzione dell’Assemblea Territoriale, il Segretario Territoriale, il Tesoriere Territoriale, i Segretari delle unioni comunali, il Segretario dell’organizzazione giovanile, la portavoce delle donne, i componenti delle Assemblee Regionale e Nazionale, nonché il Sindaco, quando iscritto al PD e il Capogruppo consiliare del comune capoluogo o sede di coordinamento, il Presidente di Provincia quando iscritto al PD, il Capogruppo provinciale, i Consiglieri regionali, i parlamentari aderenti al gruppo del PD.

La componente elettiva dell’Assemblea è eletta dagli elettori, a scrutinio segreto unitamente all’elezione del Segretario Territoriale.

L’Assemblea Territoriale e gli organi dirigenti da essa eletti hanno competenza in materia di indirizzo politico dell’ambito territoriale; essa esprime indirizzi sulla politica del partito attraverso il voto di mozioni, ordini del giorno, risoluzioni, secondo le modalità previste dal suo regolamento, sia attraverso riunioni plenarie, sia attraverso commissioni permanenti o temporanee.

L’Assemblea Territoriale approva il proprio regolamento con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti. I contenuti del regolamento devono in ogni caso tutelare la pari rappresentanza di genere, la segretezza del voto, oltre a garantire la regolarità dello scrutinio.

L’Assemblea elegge a scrutinio segreto il proprio presidente, nel caso in cui nessun candidato abbia conseguito nella prima votazione un numero di voti pari almeno alla maggioranza dei suoi componenti, si procede ad una seconda votazione, sempre a scrutinio segreto di ballottaggio tra i due candidati più votati.

Il Presidente dell’Assemblea resta in carica per la durata di tutto il mandato dell’assemblea stessa, e nomina un ufficio di presidenza, composto da massimo cinque membri, sulla base dei risultati dell’elezione dell’assemblea.

Il Presidente dell’Assemblea ha il compito di convocare l’assemblea e definirne l’ordine del giorno d’intesa con il Segretario.

L’Assemblea è convocata ordinariamente dal suo presidente almeno una volta ogni sei mesi e in via straordinaria deve essere convocata dal suo presidente se lo richiedono almeno un quinto dei suoi componenti.